NASCE IL SINDACATO DEGLI ANIMALI DÌ AIDAA
sito web: www.aidaa.net
Pubblicato da Spratz alle 08:57 0 commenti
Etichette: AIDAA, animali, comunicatistampa, informazione, notizie, organizzazioni
Questo post proporrà un cambio di rotta, però invito comunque a leggere quello sottostante, perché ogni aspetto del sociale è importante … è fondamentale anche il solo “sapere”! Il nemico peggiore che si dovrebbe temere è l’ignoranza (sia intesa come non conoscenza sia intesa come stoltezza!).
Vorrei porre sotto l’attenzione di tutti l’argomento che più sta imperversano e interessando le persone, i giornali, i blog, i politici … IL TERREMOTO IN ABRUZZO!
Credo sia inutile sottolineare quanto questo evento abbia scosso la coscienza, il sentire di ognuno di noi!
È straziante …
Genitori che perdono i proprio figli sotto le macerie … le madri che partoriscono nell’inferno del crollo … madri che si sacrificano per salvare la vita del proprio figlio … anziani che restano senza un tetto, soli, disperati … i sacrifici di una vita spazzati via nel giro di pochi minuti … uomini e donne che oltre ad aver perso la casa e tutti i loro averi si ritrovano senza lavoro …
E poi l’esplosione della malvagità umana chiamata “sciacallaggio” … esseri senza scrupoli che fanno razzia di tutto quello che possono trovare tra le macerie o negli edifici abbandonati … esseri (che non chiamo persone) che sfruttano le disgrazie altrui per arricchirsi …
In questo momento terribile dobbiamo unirci tutti insieme, ognuno dando quello che può … offrendo conforto, ospitalità, soldi (anche un solo euro è importante!)
Ecco un elenco di come possiamo intervenire:
1) DONANDO SOLDI
a) Le donazioni devono essere intestate alla Regione Abruzzo,
sul conto corrente postale 10 400 000
o sul conto corrente bancario con IBAN IT 69 0300 21530 0000 41 0000000
con causale ''Regione Abruzzo - donazione per il sisma''.
b) Attraverso la raccolta fondi Mediafriends (l’onlus di Mediaset e Mondadori).
Conto corrente intestato a Mediafriends,
con causale “emergenze terremoto Abruzzo”.
Beneficiario: Mediafriends, codice Iban: IT41 D030 6909 4006 1521 5320 387
c) Oppure tramite:
- UNICREDIT BANCA DI ROMA SPA IBAN IT38 K03002 05206 000401120727
- INTESA SAN PAOLO, via Aurelia 796, Roma,
Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012
- Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma,
Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097
- Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma,
Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113
- CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 [orario d’ufficio].
d) Donare 1 EURO tramite sms al 48580 numero unico da tutti gli operatori
(Tim-Vodafone-Wind e 3).
e) Donare 2 EURO da telefonia fissa Telecom Italia,
al numero 48580 (il numero è della protezione civile)
IN ITALIA …
Altre iniziative sul caso del randagismo:
C'E' BISOGNO DELLE VOSTRE PAROLE DI SOLIDARIETA', è scritto in un’altra e-mail, questa volta proveniente dal sito www.venetocontroibocconi.it
Invito ad andarci, invito a vederlo, perché lì ci sono alcuni dei loro sguardi … alcuni degli sguardi che hanno detto assassini. Ma in quegli occhi, scorgete davvero la furia omicida, l’aggressività? Vedete un cane-killer anche in quel piccolo batuffolo bianco che si chiamava Luna?
Queste le parole dell’e-mail che io rivolgo a voi:
“Vi invito a leggere sul nostro sito, www.venetocontroibocconi.it :
alla pagina appuntamenti e comunicati il caso dei randagi in Sicilia . Il Codacons chiede le dimissioni dell'On. Martini e leggete perché...Vi invito a scrivere e protestare, l'indirizzo lo troverete nella pagina sopraelencata.
Vi invito inoltre al di là dell'appartenenza politica di ognuno di voi a manifestare la vostra solidarietà all'unico onorevole che sta davvero finalmente facendo qualcosa a favore degli esseri indifesi ,credendoci veramente. Lo potete fare alla pagina del nostro sito "l'angolo per l'On Martini, dove troverete lo spazio per inviarle un messaggio.
NON LASCIAMOLA SOLA!!”
E mentre pensate a quello che stà accadendo … prima di dire “è giusto uccidere i randagi”, vi invito a guardare sotto e a leggere … andate al sito indicato … guardate le immagini e poi tornate qui, in Italia, e ditemi se siete ancora della stessa opinione …
Io spero di no …
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IN SPAGNA …
Ho contatti con una ragazza spagnola, Claudia. Claudia presta volontariato a Burgos. Qui i cani vengono soppressi dopo pochi giorni … credo dieci.
Oggi ho ricevuto una sua e-mail, che riporto. Non cambio nulla né interpreto, perché le sue parole semplici, senza troppi orpelli letterari esprimono tutto … ci mostrano tutto…
“Scusate il disgusto, però questo è un caso molto particolare.
Hanno abbandonato alla porta di un pronto soccorso veterinario una cagnetta, femmina di pastore belga incrocio pastore tedesco, 10 anni circa. E' stata violentata, si pensa con una bottiglia di vetro, dati i frammenti rinvenuti. Io non so se sopravviverà, però in caso ci riuscisse vorrei che uscisse immediatamente da questo paese. Mi incaricherei del suo recupero tutto il tempo necessario. Non è la prima volta che sento di un caso simile, era successo anche ad una dolcissima mastina, Regina, torturata, violentata e seviziata con oggetti che le sono stati inseriti anche nell'ano, fine alle brutali botte che ne hanno provocato la morte in un bagno di sangue, nel rifugio Carcaixent, a Valencia, Spagna. Per lei potete firmare un'apposita petizione al seguente indirizzo:
http://www.thepetitionsite.com/7/justicia-para-Regina
Purtroppo queste emergenze quotidiane non mi permettono di concentrarmi come vorrei nella protesta, devo organizzare le ultime foto.
Intanto possiamo far sentire la nostra voce sul sito: http://crueltyinspain.webnode.com, bisogna iniziare a buttar fango, meritato , sulla barbarie di questo maledetto paese.
Non devono pensare che qui sia zona franca, che in questo paese la passi liscia chiunque compia gesti simili, che l'opinione pubblica internazionale non si indegni. Devono sapere che CI FANNO PROFONDAMENTE SCHIFO.
Oggi andrò a valutare le condizioni, vi farò sapere il prima possibile.
Grazie
Claudia”
Poi una sua seconda e-mail:
“Vi informo che la cagnetta violentata, presumibilmente con una bottiglia di vetro, è morta.
Non si può aggiungere molto altro, anche perchè mi mancano le parole, le sto soffocando con le lacrime. Stanotte, se riesco, vi mando la petizione da firmare contro le barbarie di questo paese, e la situazione agghiacciante in materia di perreras e tutela degli animali. Manderò anche i destinatari.
Ma i cani e i gatti non sono gli unici a soffrire pene terribili, c'è per questo un sito esaustivo, che mostra molto bene quello che moltissimi ESSERE VIVENTI E SENZIENTI subiscono nelle varie feste popolari, tradizioni, costumi, e anche perreras di questo posto maledetto:
http://crueltyinspain.webnode.com/
Facciamo sentire la nostra voce vi prego, affinchè la spagna sappia che noi non ci stiamo, questa situazione non si può più tollerare.
Grazie mille
Claudia”
A VOI LA SENTENZA E I PARERI …
Per ora non inserisco foto ... dovrei mettere le immagini attinenti ai casi ... ma sono troppo forti ... troppo terribili...
(per brevità scrivo solo il testo del messaggio ... tanto è quello che in sintesi penso anche io! )
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