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Lettera di un cane...

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lunedì 4 gennaio 2010

Dall' AIDAA - ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE

COMUNICATO STAMPA

NASCE IL SINDACATO DEGLI ANIMALI DÌ AIDAA

Roma (4 Gennaio 2010) Nasce il Sindacato degli Animali di AIDAA, il primo sindacato di tutela degli animali promosso dall’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente a livello europeo; due gli scopi della nuova branca organizzativa di AIDAA: il primo, tutelare e proteggere gli animali da lavoro e da reddito promuovendo attraverso la collaborazione delle organizzazioni di tutela affettiva di questi animali nuovi diritti che permettano di arrivare a un utilizzo sempre più razionale degli animali da lavoro e da reddito, in particolare in questo primo settore ci impegneremo da subito per la realizzazione di una carta dei diritti degli equidi da lavoro (cavalli, asini e muli) e per un miglioramento generale delle linee di gestione e mantenimento di tutti gli altri animali da reddito. Il secondo obiettivo che si prefigge il Sindacato degli Animali è la tutela primaria e la promozione e il riconoscimento dello status di animali di affezione (al pari di cane e gatto) di altre specie, in particolare da subito il nostro impegno sarà rivolto al riconoscimento quali animali di affezione dei cavalli, di cui facciamo nostra la battaglia contro la macellazione, dei conigli e degli altri piccoli animali di affezione (criceti, furetti, volatili non esotici, etc.).
L’obiettivo è quello di arrivare ad avere figure professionalmente valide a livello regionale, e per questo motivo ricerchiamo avvocati, veterinari ed esperti etologi volontari che ci possano affiancare nella battaglia per la promozione dei diritti degli animali a livello globale.
"Il nostro primo obiettivo è quello di migliorare le condizioni di vita di tutti gli animali e non solo di quelli di affezione – ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA –; per questo motivo apriamo questa nuova branca di attività di AIDAA. L’idea è molto semplice: da una parte si tratta di promuovere nuove specie di animali di affezione arrivando per quanto riguarda i conigli e i cavalli al divieto di macellazione. Mentre per quanto riguarda le altre specie e razze il nostro obiettivo è quello di migliorare le condizioni di vita ed inserire alcuni singoli diritti anche a favore degli animali da lavoro, partendo dal riconoscimento de-facto dello status attuale fino ad arrivare ad una sempre maggior cultura e promozione della tutela e del diritto alla vita anche degli animali”.

sito web: www.aidaa.net

giovedì 9 aprile 2009

TERREMOTO IN ABRUZZO ... COME AIUTARE!

Questo post proporrà un cambio di rotta, però invito comunque a leggere quello sottostante, perché ogni aspetto del sociale è importante … è fondamentale anche il solo “sapere”! Il nemico peggiore che si dovrebbe temere è l’ignoranza (sia intesa come non conoscenza sia intesa come stoltezza!).
Vorrei porre sotto l’attenzione di tutti l’argomento che più sta imperversano e interessando le persone, i giornali, i blog, i politici … IL TERREMOTO IN ABRUZZO!
Credo sia inutile sottolineare quanto questo evento abbia scosso la coscienza, il sentire di ognuno di noi!
È straziante …
Genitori che perdono i proprio figli sotto le macerie … le madri che partoriscono nell’inferno del crollo … madri che si sacrificano per salvare la vita del proprio figlio … anziani che restano senza un tetto, soli, disperati … i sacrifici di una vita spazzati via nel giro di pochi minuti … uomini e donne che oltre ad aver perso la casa e tutti i loro averi si ritrovano senza lavoro …
E poi l’esplosione della malvagità umana chiamata “sciacallaggio” … esseri senza scrupoli che fanno razzia di tutto quello che possono trovare tra le macerie o negli edifici abbandonati … esseri (che non chiamo persone) che sfruttano le disgrazie altrui per arricchirsi …
In questo momento terribile dobbiamo unirci tutti insieme, ognuno dando quello che può … offrendo conforto, ospitalità, soldi (anche un solo euro è importante!)
Ecco un elenco di come possiamo intervenire:



1) DONANDO SOLDI

a)
Le donazioni devono essere intestate alla Regione Abruzzo,
sul conto corrente postale 10 400 000
o sul conto corrente bancario con IBAN IT 69 0300 21530 0000 41 0000000
con causale ''Regione Abruzzo - donazione per il sisma''.


b)
Attraverso la raccolta fondi Mediafriends (l’onlus di Mediaset e Mondadori).
Conto corrente intestato a Mediafriends,
con causale “emergenze terremoto Abruzzo”.
Beneficiario: Mediafriends, codice
Iban: IT41 D030 6909 4006 1521 5320 387

c)
Oppure tramite:
- UNICREDIT BANCA DI ROMA SPA IBAN IT38 K03002 05206 000401120727
- INTESA SAN PAOLO, via Aurelia 796, Roma,
Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012
- Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma,
Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097
- Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma,
Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113
- CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 [orario d’ufficio].


d)
Donare 1 EURO tramite sms al 48580 numero unico da tutti gli operatori
(Tim-Vodafone-Wind e 3).
e)
Donare 2 EURO da telefonia fissa Telecom Italia,
al numero 48580 (il numero è della protezione civile)



2) ACCOGLIENDO I TERREMOTATI

I cittadini che hanno posti letto o abitazioni da poter offrire come asilo può:

a) chiamare la Protezione civile regionale al numero 803 555.

b)
Contattare la Protezione civile al numero verde 800860146
oppure scrivere all’indirizzo
e-mail:
ufficiovre@protezionecivile.it

c) Contattare l'UDU (che sta cercando posti letto):
telefonare allo
06.43411763
oppure scrivere a
organizzazione@udu.it

3) OFFRENDO CIBO E VESTIARIO

Alimenti e vestiti si possono portare:
a) alla Croce Rossa Italiana.
Altre e ulteriori informazioni al numero verde 803 555 (contatto della Protezione civile regionale).
b) ai centri destinati alla raccolta della propria città.

4) DONANDO SANGUE

a)
Andando sul sito della Regione Lazio
(
www.regione.lazio.it),
nella sezione “speciale terremoto” si trova l’elenco dei centri dove
è possibile donare il sangue
b) Seguire le istruzioni di questo link:
http://www.ministerosalute.it/dettaglio/pdPrimoPiano.jsp?id=51&sub=2&lang=it

5) DIVENTANDO VOLONTARI
Poiché si possono modificare esigenze e interventi, se si desiderasse partecipare direttamente è opportuno rivolgersi al responsabile della Protezione civile del proprio Comune di residenza. Oppure telefonare alla Protezione civile al numero
06.68201


PER ALTRE ED EVENTUALI INFORMAZIONI SULL’AIUTO ANDARE ALL’INDIRIZZO:
http://canali.kataweb.it/kataweb-consumi/2009/04/06/terremoto-in-abruzzo-solidarieta-e-aiuti/

sabato 21 marzo 2009

DUE CASI … DUE REALTÀ … DUE TRAGEDIE

IN ITALIA …
Altre iniziative sul caso del randagismo:
C'E' BISOGNO DELLE VOSTRE PAROLE DI SOLIDARIETA', è scritto in un’altra e-mail, questa volta proveniente dal sito
www.venetocontroibocconi.it
Invito ad andarci, invito a vederlo, perché lì ci sono alcuni dei loro sguardi … alcuni degli sguardi che hanno detto assassini. Ma in quegli occhi, scorgete davvero la furia omicida, l’aggressività? Vedete un cane-killer anche in quel piccolo batuffolo bianco che si chiamava Luna?
Queste le parole dell’e-mail che io rivolgo a voi:
Vi invito a leggere sul nostro sito, www.venetocontroibocconi.it :
alla pagina appuntamenti e comunicati il caso dei randagi in Sicilia . Il Codacons chiede le dimissioni dell'On. Martini e leggete perché...Vi invito a scrivere e protestare, l'indirizzo lo troverete nella pagina sopraelencata.
Vi invito inoltre al di là dell'appartenenza politica di ognuno di voi a manifestare la vostra solidarietà all'unico onorevole che sta davvero finalmente facendo qualcosa a favore degli esseri indifesi ,credendoci veramente. Lo potete fare alla pagina del nostro sito "l'angolo per l'On Martini, dove troverete lo spazio per inviarle un messaggio.
NON LASCIAMOLA SOLA!!

E mentre pensate a quello che stà accadendo … prima di dire “è giusto uccidere i randagi”, vi invito a guardare sotto e a leggere … andate al sito indicato … guardate le immagini e poi tornate qui, in Italia, e ditemi se siete ancora della stessa opinione …
Io spero di no …
…………………………………………..
IN SPAGNA …
Ho contatti con una ragazza spagnola, Claudia. Claudia presta volontariato a Burgos. Qui i cani vengono soppressi dopo pochi giorni … credo dieci.
Oggi ho ricevuto una sua e-mail, che riporto. Non cambio nulla né interpreto, perché le sue parole semplici, senza troppi orpelli letterari esprimono tutto … ci mostrano tutto…
Scusate il disgusto, però questo è un caso molto particolare.
Hanno abbandonato alla porta di un pronto soccorso veterinario una cagnetta, femmina di pastore belga incrocio pastore tedesco, 10 anni circa. E' stata violentata, si pensa con una bottiglia di vetro, dati i frammenti rinvenuti. Io non so se sopravviverà, però in caso ci riuscisse vorrei che uscisse immediatamente da questo paese. Mi incaricherei del suo recupero tutto il tempo necessario. Non è la prima volta che sento di un caso simile, era successo anche ad una dolcissima mastina, Regina, torturata, violentata e seviziata con oggetti che le sono stati inseriti anche nell'ano, fine alle brutali botte che ne hanno provocato la morte in un bagno di sangue, nel rifugio Carcaixent, a Valencia, Spagna. Per lei potete firmare un'apposita petizione al seguente indirizzo:

http://www.thepetitionsite.com/7/justicia-para-Regina

Purtroppo queste emergenze quotidiane non mi permettono di concentrarmi come vorrei nella protesta, devo organizzare le ultime foto.
Intanto possiamo far sentire la nostra voce sul sito:
http://crueltyinspain.webnode.com, bisogna iniziare a buttar fango, meritato , sulla barbarie di questo maledetto paese.
Non devono pensare che qui sia zona franca, che in questo paese la passi liscia chiunque compia gesti simili, che l'opinione pubblica internazionale non si indegni. Devono sapere che CI FANNO PROFONDAMENTE SCHIFO.
Oggi andrò a valutare le condizioni, vi farò sapere il prima possibile.
Grazie
Claudia

Poi una sua seconda e-mail:
Vi informo che la cagnetta violentata, presumibilmente con una bottiglia di vetro, è morta.
Non si può aggiungere molto altro, anche perchè mi mancano le parole, le sto soffocando con le lacrime. Stanotte, se riesco, vi mando la petizione da firmare contro le barbarie di questo paese, e la situazione agghiacciante in materia di perreras e tutela degli animali. Manderò anche i destinatari.
Ma i cani e i gatti non sono gli unici a soffrire pene terribili, c'è per questo un sito esaustivo, che mostra molto bene quello che moltissimi ESSERE VIVENTI E SENZIENTI subiscono nelle varie feste popolari, tradizioni, costumi, e anche perreras di questo posto maledetto:

http://crueltyinspain.webnode.com/

Facciamo sentire la nostra voce vi prego, affinchè la spagna sappia che noi non ci stiamo, questa situazione non si può più tollerare.
Grazie mille
Claudia

A VOI LA SENTENZA E I PARERI …

Per ora non inserisco foto ... dovrei mettere le immagini attinenti ai casi ... ma sono troppo forti ... troppo terribili...

venerdì 20 marzo 2009

FERMIAMO LA FOLLIA UMANA! LEGGETE! E' IMPORTANTE!

(per brevità scrivo solo il testo del messaggio ... tanto è quello che in sintesi penso anche io! )
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Sulla vicenda dei randagi in Sicilia (a Scicli e Marina di Modica) che hanno aggredito e ucciso un bambino, ferito un altro bambino e una turista, abbiamo seguito la vicenda attraverso i comunicati stampa di varie associazioni, del Ministero della Salute e dalle testimonianze dei volontari del posto.La situazione e' purtroppo tragica, per le vittime umane e per i tanti cani ora in pericolo di vita.Va detta una cosa, prima di tutto: se sono stati alcuni cani randagi a uccidere fisicamente il bambino, i veri colpevoli e assassini del bambino sono tutti quelli che abbandonano i cani, tutti i funzionari delle istituzioni che non aiutano in alcun modo i volontari a occuparsi dei cani, a sterilizzarli, e che non fanno il loro dovere.Sono colpevoli, anche se a volte in modo inconsapevole, ma colpevoli lo stesso, anche tutti coloro che non sterilizzano i propri animali, che fanno fare loro dei cuccioli quando ci sono decine di migliaia di cani che hanno bisogno di essere adottati, e tutti coloro che comprano animali in negozi o allevamenti anziché adottare un animale abbandonato. Tutte queste persone sono colpevoli, con vari gradi di gravità, della morte di quel bambino e del ferimento di altre persone."La gente", però, ora vuole solo sterminare tutti i cani che vede, e la situazione per tutti i cani della Sicilia e' davvero pericolosa.Secondo i vari comunicati e testimonianze ricevuti, inizialmente e' stato ordinato alle forze dell'ordine di sparare sui cani, cosa assolutamente illegale. In seguito a questo, sono morti da 2 a 5 cani.Poi e' arrivato l'ordine di non sparare ai cani, dal sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, e catturar i cani eventualmente con il sonnifero.
Se da un punto di vista "legale" sui cani non incombe più la pena di morte, la situazione rimane grave perché molte persone vogliono fare piazza pulita in modo illegale, contro ogni cane che vedono: ci sono decine di cacciatori che non vedono l'ora di sparare ai cani sentendosi pure dalla parte della ragione, e molte altre persone cha stanno comprando veleno per sterminare i cani con polpette avvelenate. I volontari del luogo stanno cercando di fare quello che possono per difendere i cani, catturare loro stessi quanti più randagi possibile per salvarli, ma non possono certo fare più di tanto.Varie associazioni hanno annunciato cause legali contro i Comuni interessati, Provincia, Regione, ecc. Nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra il sottosegretario Martini e l'assessore alla Sanità Regione Sicilia, che in teoria dovrebbero discutere di come approntare un piano di sterilizzazioni e di ricovero dei cani in rifugi, adozioni, ecc.
Per offerte di aiuto (aiuto sul posto, ricovero dei cani in posti sicuri in attesa di adozione, ecc.), la volontaria sul posto che sta seguendo più da vicino la situazione e' Valentina, per favore scrivete solo per offrire aiuto concreto, non per avere informazioni, che potete leggere dai vari siti e mailing list.
L'e-mail e':
valentina.raffa@gmail.com

Infine, altre piccole cose che possiamo fare per far sentire la nostra voce:

- Alcuni sondaggi on-line, che contano poco ma almeno non facciamo "vincere" l'opinione di chi vuole sterminare i cani:

- Una petizione on-line: http://www.firmiamo.it/nonuccidiamoli
- Indirizzi email delle istituzioni locali a cui scrivere per fermare le stragi (se mi scrivete ve li indico!)

Se volete un messaggio-tipo ve lo invierò insieme agli indirizzi!

AIUTIAMO QUESTI CAGNOLINI!
UNA STRAGE INDISCRIMINATA NON PORTERA' A NULLA! NON SOLO NON RIPORTERA' IN VITA LE PERSONE PERSE (PURTROPPO...), MA NON CI SARA' NEANCHE GIUSTIZIA E SI COMMETTERA' VIOLENZA SU ESSERI INDIFESI, LA CUI UNICA COLPA E' QUELLA DI AVER INCONTRATO NOI ESSEREI UMANI (ALMENO "CERTI" ESSERI UMANI)!

FOTO PROPRIETA' DI "FASTERBIT" (http://www.flickr.com/photos/fasterbit/)
Link:
http://www.flickr.com/photos/fasterbit/2573145791/sizes/m/

martedì 17 marzo 2009

GATTINI USATI COME ESCHE PER SQUALI: IL SADISMO DELL'UOMO "CIVILE"!


In genere non mi stupisco più di tanto di quanto avviene nel mondo. Sono talmente “abituata” (per quanto in verità non ci si abitui mai …) a sentire notizie terribili e abominevoli dai mass media, che ho una sorta di assuefazione al “male”. Per fortuna sembra ancora intatto il mio forte “senso di giustizia” e il mio intimo impulso alla ribellione, accompagnato da una certa impressionabilità e sensibilità che ancora non mi ha resa immune dal dolore. Molto probabilmente quest’ultimo lato del mio carattere (…caratteraccio), mi ha fatto inorridire davanti a quest’ultima notizia: gattini usati come esche per squali!
Molti pescatori prendono questi poveri animaletti, piccoli e indifesi, e senza pietà, senza la benché minima umanità li usano come esca per squali e tarponi…
Ho trovato (indicato da un forum) il link di un sito americano dove oltre alla notizia c’è un video che testimonia questa pratica terribile, questa barbarie! E pensare che il tutto avviene in un paese che si dice “civile”!
Notizia e video si trovano qui, in questa pagina:
http://www.saveourcatsfromfishermen.com , ma avverto che la scena è molto forte … io non sono riuscita a vederla fino in fondo…

C’è una petizione in corso per cercare di far cessare questo orrore…. Ecco il link:
http://firmiamo.it/per-i-gattini-usati-come-esche-vive


Mi chiedo … quanto può essere sadico l’essere umano? Quanto può essere verme, inetto e squallido? Spero sempre che contro questa feccia, ci sia una parte dell’umanità che si distingua e spero sempre che questa parte “buona” riesca qualche volta a schiacciare e a vincere quest’altra parte marcia …




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