
Organizzatore:: | |
| Tipo: | |
| Rete: | Global |
| Data: | sabato 23 maggio 2009 |
| Ora: | 11.00 - 19.00 |
| Luogo: | TUTTE LE PIAZZE D' ITALIA |

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Pubblicato da Spratz a 04.52 1 commenti
Etichette: legge, manifestazioni, organizzazioni, petizioni, raduni, urgenze
Questo post proporrà un cambio di rotta, però invito comunque a leggere quello sottostante, perché ogni aspetto del sociale è importante … è fondamentale anche il solo “sapere”! Il nemico peggiore che si dovrebbe temere è l’ignoranza (sia intesa come non conoscenza sia intesa come stoltezza!).
Vorrei porre sotto l’attenzione di tutti l’argomento che più sta imperversano e interessando le persone, i giornali, i blog, i politici … IL TERREMOTO IN ABRUZZO!
Credo sia inutile sottolineare quanto questo evento abbia scosso la coscienza, il sentire di ognuno di noi!
È straziante …
Genitori che perdono i proprio figli sotto le macerie … le madri che partoriscono nell’inferno del crollo … madri che si sacrificano per salvare la vita del proprio figlio … anziani che restano senza un tetto, soli, disperati … i sacrifici di una vita spazzati via nel giro di pochi minuti … uomini e donne che oltre ad aver perso la casa e tutti i loro averi si ritrovano senza lavoro …
E poi l’esplosione della malvagità umana chiamata “sciacallaggio” … esseri senza scrupoli che fanno razzia di tutto quello che possono trovare tra le macerie o negli edifici abbandonati … esseri (che non chiamo persone) che sfruttano le disgrazie altrui per arricchirsi …
In questo momento terribile dobbiamo unirci tutti insieme, ognuno dando quello che può … offrendo conforto, ospitalità, soldi (anche un solo euro è importante!)
Ecco un elenco di come possiamo intervenire:
1) DONANDO SOLDI
a) Le donazioni devono essere intestate alla Regione Abruzzo,
sul conto corrente postale 10 400 000
o sul conto corrente bancario con IBAN IT 69 0300 21530 0000 41 0000000
con causale ''Regione Abruzzo - donazione per il sisma''.
b) Attraverso la raccolta fondi Mediafriends (l’onlus di Mediaset e Mondadori).
Conto corrente intestato a Mediafriends,
con causale “emergenze terremoto Abruzzo”.
Beneficiario: Mediafriends, codice Iban: IT41 D030 6909 4006 1521 5320 387
c) Oppure tramite:
- UNICREDIT BANCA DI ROMA SPA IBAN IT38 K03002 05206 000401120727
- INTESA SAN PAOLO, via Aurelia 796, Roma,
Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012
- Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma,
Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097
- Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma,
Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113
- CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 [orario d’ufficio].
d) Donare 1 EURO tramite sms al 48580 numero unico da tutti gli operatori
(Tim-Vodafone-Wind e 3).
e) Donare 2 EURO da telefonia fissa Telecom Italia,
al numero 48580 (il numero è della protezione civile)
http://www.youtube.com/watch?v=i4SvhozPAOo
Il video di Pancho e della sua amica deve fare il giro di tutto il mondo. Guardatelo vi prego per pensare a lui, per lottare, tutti devono ricordarsi dei suoi occhi.
È UN VIDEO IN SUO OMAGGIO, E IN OMAGGIO ALLA SUA AMICA INSEPARABILE, MISERAMENTE UCCISA, O MEGLIO, UCCISA DA UN MISERABILE,
IL SITO DELLA SUA CLINICA, DOVE POTRETE GUARDARE LA FACCIA DI UN ASSASSINO È: http://chuchos.webcindario.com/.
PANCHO È STATO UCCISO IN MEZZO ALLA STRADA DAL VETERINARIO JUAN VICENTE VALLE CABALLERO, UN "AIUTANTE" GLI PREMEVA LA TESTA, GIÀ MASSACRATA, LUI LO FINIVA. LA SUA AMICA CUCCIOLOTTA HA SUBITO LA STESSA SORTE, HA CERCATO DI SCAPPARE TERRORIZZATA, MA L'HANNO PRESA, IMMOBILIZZATA CON LA FORZA E ASSASSINATA.
Qui sotto vi riporto la lettera da inviare al collegio dei veterinari di Cordoba. Questo veterinario ha paura, ha tolto dal suo sito il libro di visite, sa bene di non aver agito legalemente. Stanno arrivando proteste da tutto il mondo, l'Italia sta dando grosso impulso, ce ne sono molto grati. NESSUNO SI ASPETTAVA UNA TALE MOBILITAZIONE, E STA DANDO I SUOI FRUTTI. Andiamo avanti, non dimentichiamo gli occhi di Pancho, lottiamo per lui , per dare ad altri la fortuna che lui non ha avuto, per sempre.
LETTERA DA COPIARE E INVIARE A : cordoba@colvet.es
Apreciados Sres,
Me dirijo a ustedes ante los recientes hechos acaecidos en el pueblo Cordobés de Aguilar de la Frontera el pasado viernes 27 de marzo. No me cabe duda que de estos hechos deben desprenderse responsabilidades políticas ya que, al menos en este caso, y tengo el presentimiento que no es el primero, se ha violado presuntamente la legalidad vigente en Andalucía, ya que según la LEY 11/2003, de 24 de noviembre, de Protección de los Animales publicada en diciembre de 2003 en su artículo 27 punto 3 :
“3. Corresponderá a los Ayuntamientos la recogida y transporte de los animales abandonados y perdidos, debiendo hacerse cargo de ellos por un plazo mínimo de 10 días hasta que sean cedidos o, en último caso, sacrificados.”
Pero el motivo de mi escrito no son estas probables responsabilidades políticas, que evidentemente seguirán el debido curso, sino el hecho de que hay un veterinario implicado, concretamente JUAN VICENTE VALLE CABALLERO titular de la clínica “Chuchos” de Aguilar de la Frontera. Dicho veterinario fue quién sacrificó en plena calle a los dos animales, sabiendo que con ello estaba incumpliendo la citada normativa, así como el artículo 9 de la misma que en su primer punto indica :
“1. El sacrificio de los animales de compañía se efectuará bajo el control de un veterinario en consultorio, clínica u hospital veterinario o en el domicilio del poseedor, de forma indolora y previa anestesia o aturdimiento, salvo en los casos de fuerza mayor.”
Evidentemente podríamos discutir como se justifica un caso de fuerza mayor, pero evidentemente, a priori, el caso que nos ocupa no parece tener esos visos.
Es por todo ello por lo que les ruego, como colegio veterinario que debe velar por la buena praxis de los colegiados, que tomen cartas en el asunto e inicien una investigación con el propósito de averiguar si tales incumplimientos se han producido. Entiendo que es inaudito que un profesional cuya principal preocupación debe ser la de velar por el bienestar de los animales, esté actuando de este modo, sea o no por encargo directo del alcalde del pueblo. El código deontológico que todo profesional de la veterinaria debe observar no puede, ni debe, estar al servicio de intereses políticos ni personales.
También me gustaría investigasen las actividades del citado colegiado en cuanto a la venta de animales, ya que en el web de su clínica http://chuchos.webcindario.com/ y dentro del apartado “venta de animales” puede leerse el siguiente texto :
Venta de animales por encargo: Ofrecemos a nuestros clientes aquellos animales que buscan como mascotas por muy difícil que éstos sean así como de multitud de razas caninas y felinas. Venta de animales exóticos.
Texto que pudiera inducir a sospechar que el citado colegiado puede vender animales no permitidos o de dudosa procedencia.
Agradeciendo de antemano su atención y con la seguridad que obraran en consecuencia, aprovecho la ocasión para saludarles.
Atentamente,
Nombre y apellidos
DNI "
------------------------
TRADUZIONE (Grazie Arianna Stivali)
Egregi Signori, Vi scrivo in riferimento ai recenti fatti accaduti a Cordobés de Aguilar de la Frontera il giorno venerdi 27 marzo 2009.
Sono sicura che ci siano delle responsabilità politiche collegate a questi episodi perchè, almeno in questo caso che temo non sia l’unico, si è deliberatamente violata la legge vigente in Andalusia, difatti secondo la Legge 11/2003 del 24 novembre sulla Protezione degli Animali il punto 3 delll’art. 27 recita:
"3. Spetterà ai Comuni la raccolta e il trasporto degli animali abbandonati e smarriti i quali ne avranno piena responsabilità per un periodo minimo di 10 giorni fino ad avvenuta cessione o, in ultima ipotesi, alla soppressione."
Ma il motivo della mia lettera non sono tanto queste probabili responsabilità politiche, che evidentemente avranno un loro preciso iter, quanto il fatto che sia implicato un veterinario, JUAN VICENTE VALLE CABALLERO responsabile della clinica "Chuchos" ad Aguilar de la Frontera. E’ stato questo veterinario ad uccidere in mezzo alla strada i due animali sapendo che stava commettendo il reato citato nell’articolo 9 della suddetta normativa che come primo punto recita:
"1. La soppressione degli animali da compagnia verrà effettuata da un medico veterinario in un ambulatorio, una clinica, un’ospedale veterinario, o in casa del proprietario, avverrà in maniera indolore - previa anestesia o stordimento, salvo in casi di forza maggiore."
Ovviamente si potrebbe discutere su cosa si intenda per casi di forza maggiore ma probabilmente non è questo il caso in questione.
E’ per questo che prego voi dell’ Ordine dei Veterinari di controllare l’operato dei medici, che raccogliate una documentazione e apriate un’indagine per verificare se si sono verificati inadempimenti.
E’ impensabile che un professionista il cui obiettivo principale debba essere il benessere degli animali stia facendo questo, indipendentemente dal fatto che richiesta possa venire direttamente dal sindaco del paese. Il codice deontologico che tutti i professionisti in ambito veterinario sono tenuti ad osservare non puo’, ne deve essere al servizio di interessi ne’ politici ne’ personali.
Vorrei che indagaste anche sulle attività che vedono collegato il suddetto medico alla vendita di animali dal momento che sul sito internet della sua clinica
Pubblicato da Spratz a 11.27 0 commenti
Etichette: animali, cani, dog, petizioni, taglia piccola-media, urgenze
IN ITALIA …
Altre iniziative sul caso del randagismo:
C'E' BISOGNO DELLE VOSTRE PAROLE DI SOLIDARIETA', è scritto in un’altra e-mail, questa volta proveniente dal sito www.venetocontroibocconi.it
Invito ad andarci, invito a vederlo, perché lì ci sono alcuni dei loro sguardi … alcuni degli sguardi che hanno detto assassini. Ma in quegli occhi, scorgete davvero la furia omicida, l’aggressività? Vedete un cane-killer anche in quel piccolo batuffolo bianco che si chiamava Luna?
Queste le parole dell’e-mail che io rivolgo a voi:
“Vi invito a leggere sul nostro sito, www.venetocontroibocconi.it :
alla pagina appuntamenti e comunicati il caso dei randagi in Sicilia . Il Codacons chiede le dimissioni dell'On. Martini e leggete perché...Vi invito a scrivere e protestare, l'indirizzo lo troverete nella pagina sopraelencata.
Vi invito inoltre al di là dell'appartenenza politica di ognuno di voi a manifestare la vostra solidarietà all'unico onorevole che sta davvero finalmente facendo qualcosa a favore degli esseri indifesi ,credendoci veramente. Lo potete fare alla pagina del nostro sito "l'angolo per l'On Martini, dove troverete lo spazio per inviarle un messaggio.
NON LASCIAMOLA SOLA!!”
E mentre pensate a quello che stà accadendo … prima di dire “è giusto uccidere i randagi”, vi invito a guardare sotto e a leggere … andate al sito indicato … guardate le immagini e poi tornate qui, in Italia, e ditemi se siete ancora della stessa opinione …
Io spero di no …
…………………………………………..
IN SPAGNA …
Ho contatti con una ragazza spagnola, Claudia. Claudia presta volontariato a Burgos. Qui i cani vengono soppressi dopo pochi giorni … credo dieci.
Oggi ho ricevuto una sua e-mail, che riporto. Non cambio nulla né interpreto, perché le sue parole semplici, senza troppi orpelli letterari esprimono tutto … ci mostrano tutto…
“Scusate il disgusto, però questo è un caso molto particolare.
Hanno abbandonato alla porta di un pronto soccorso veterinario una cagnetta, femmina di pastore belga incrocio pastore tedesco, 10 anni circa. E' stata violentata, si pensa con una bottiglia di vetro, dati i frammenti rinvenuti. Io non so se sopravviverà, però in caso ci riuscisse vorrei che uscisse immediatamente da questo paese. Mi incaricherei del suo recupero tutto il tempo necessario. Non è la prima volta che sento di un caso simile, era successo anche ad una dolcissima mastina, Regina, torturata, violentata e seviziata con oggetti che le sono stati inseriti anche nell'ano, fine alle brutali botte che ne hanno provocato la morte in un bagno di sangue, nel rifugio Carcaixent, a Valencia, Spagna. Per lei potete firmare un'apposita petizione al seguente indirizzo:
http://www.thepetitionsite.com/7/justicia-para-Regina
Purtroppo queste emergenze quotidiane non mi permettono di concentrarmi come vorrei nella protesta, devo organizzare le ultime foto.
Intanto possiamo far sentire la nostra voce sul sito: http://crueltyinspain.webnode.com, bisogna iniziare a buttar fango, meritato , sulla barbarie di questo maledetto paese.
Non devono pensare che qui sia zona franca, che in questo paese la passi liscia chiunque compia gesti simili, che l'opinione pubblica internazionale non si indegni. Devono sapere che CI FANNO PROFONDAMENTE SCHIFO.
Oggi andrò a valutare le condizioni, vi farò sapere il prima possibile.
Grazie
Claudia”
Poi una sua seconda e-mail:
“Vi informo che la cagnetta violentata, presumibilmente con una bottiglia di vetro, è morta.
Non si può aggiungere molto altro, anche perchè mi mancano le parole, le sto soffocando con le lacrime. Stanotte, se riesco, vi mando la petizione da firmare contro le barbarie di questo paese, e la situazione agghiacciante in materia di perreras e tutela degli animali. Manderò anche i destinatari.
Ma i cani e i gatti non sono gli unici a soffrire pene terribili, c'è per questo un sito esaustivo, che mostra molto bene quello che moltissimi ESSERE VIVENTI E SENZIENTI subiscono nelle varie feste popolari, tradizioni, costumi, e anche perreras di questo posto maledetto:
http://crueltyinspain.webnode.com/
Facciamo sentire la nostra voce vi prego, affinchè la spagna sappia che noi non ci stiamo, questa situazione non si può più tollerare.
Grazie mille
Claudia”
A VOI LA SENTENZA E I PARERI …
Per ora non inserisco foto ... dovrei mettere le immagini attinenti ai casi ... ma sono troppo forti ... troppo terribili...
(per brevità scrivo solo il testo del messaggio ... tanto è quello che in sintesi penso anche io! )
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Pubblicato da Spratz a 10.48 0 commenti
Etichette: cani, cuccioli, taglia media, taglia piccola, taglia piccola-media