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Lettera di un cane...

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martedì 7 aprile 2009

QUELLO CHE E' SUCCESSO IN SPAGNA ... QUELLO CHE NON DEVE RIPETERSI ...

http://www.youtube.com/watch?v=i4SvhozPAOo

Il video di Pancho e della sua amica deve fare il giro di tutto il mondo. Guardatelo vi prego per pensare a lui, per lottare, tutti devono ricordarsi dei suoi occhi.

È UN VIDEO IN SUO OMAGGIO, E IN OMAGGIO ALLA SUA AMICA INSEPARABILE, MISERAMENTE UCCISA, O MEGLIO, UCCISA DA UN MISERABILE,
IL SITO DELLA SUA CLINICA, DOVE POTRETE GUARDARE LA FACCIA DI UN ASSASSINO È:
http://chuchos.webcindario.com/.

PANCHO È STATO UCCISO IN MEZZO ALLA STRADA DAL VETERINARIO JUAN VICENTE VALLE CABALLERO, UN "AIUTANTE" GLI PREMEVA LA TESTA, GIÀ MASSACRATA, LUI LO FINIVA. LA SUA AMICA CUCCIOLOTTA HA SUBITO LA STESSA SORTE, HA CERCATO DI SCAPPARE TERRORIZZATA, MA L'HANNO PRESA, IMMOBILIZZATA CON LA FORZA E ASSASSINATA.

Qui sotto vi riporto la lettera da inviare al collegio dei veterinari di Cordoba. Questo veterinario ha paura, ha tolto dal suo sito il libro di visite, sa bene di non aver agito legalemente. Stanno arrivando proteste da tutto il mondo, l'Italia sta dando grosso impulso, ce ne sono molto grati. NESSUNO SI ASPETTAVA UNA TALE MOBILITAZIONE, E STA DANDO I SUOI FRUTTI. Andiamo avanti, non dimentichiamo gli occhi di Pancho, lottiamo per lui , per dare ad altri la fortuna che lui non ha avuto, per sempre.

LETTERA DA COPIARE E INVIARE A :
cordoba@colvet.es

Apreciados Sres,
Me dirijo a ustedes ante los recientes hechos acaecidos en el pueblo Cordobés de Aguilar de la Frontera el pasado viernes 27 de marzo. No me cabe duda que de estos hechos deben desprenderse responsabilidades políticas ya que, al menos en este caso, y tengo el presentimiento que no es el primero, se ha violado presuntamente la legalidad vigente en Andalucía, ya que según la LEY 11/2003, de 24 de noviembre, de Protección de los Animales publicada en diciembre de 2003 en su artículo 27 punto 3 :

“3. Corresponderá a los Ayuntamientos la recogida y transporte de los animales abandonados y perdidos, debiendo hacerse cargo de ellos por un plazo mínimo de 10 días hasta que sean cedidos o, en último caso, sacrificados.”

Pero el motivo de mi escrito no son estas probables responsabilidades políticas, que evidentemente seguirán el debido curso, sino el hecho de que hay un veterinario implicado, concretamente JUAN VICENTE VALLE CABALLERO titular de la clínica “Chuchos” de Aguilar de la Frontera. Dicho veterinario fue quién sacrificó en plena calle a los dos animales, sabiendo que con ello estaba incumpliendo la citada normativa, así como el artículo 9 de la misma que en su primer punto indica :

“1. El sacrificio de los animales de compañía se efectuará bajo el control de un veterinario en consultorio, clínica u hospital veterinario o en el domicilio del poseedor, de forma indolora y previa anestesia o aturdimiento, salvo en los casos de fuerza mayor.”

Evidentemente podríamos discutir como se justifica un caso de fuerza mayor, pero evidentemente, a priori, el caso que nos ocupa no parece tener esos visos.

Es por todo ello por lo que les ruego, como colegio veterinario que debe velar por la buena praxis de los colegiados, que tomen cartas en el asunto e inicien una investigación con el propósito de averiguar si tales incumplimientos se han producido. Entiendo que es inaudito que un profesional cuya principal preocupación debe ser la de velar por el bienestar de los animales, esté actuando de este modo, sea o no por encargo directo del alcalde del pueblo. El código deontológico que todo profesional de la veterinaria debe observar no puede, ni debe, estar al servicio de intereses políticos ni personales.

También me gustaría investigasen las actividades del citado colegiado en cuanto a la venta de animales, ya que en el web de su clínica
http://chuchos.webcindario.com/ y dentro del apartado “venta de animales” puede leerse el siguiente texto :

Venta de animales por encargo: Ofrecemos a nuestros clientes aquellos animales que buscan como mascotas por muy difícil que éstos sean así como de multitud de razas caninas y felinas. Venta de animales exóticos.

Texto que pudiera inducir a sospechar que el citado colegiado puede vender animales no permitidos o de dudosa procedencia.

Agradeciendo de antemano su atención y con la seguridad que obraran en consecuencia, aprovecho la ocasión para saludarles.

Atentamente,
Nombre y apellidos
DNI "

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TRADUZIONE (Grazie Arianna Stivali)

Egregi Signori, Vi scrivo in riferimento ai recenti fatti accaduti a Cordobés de Aguilar de la Frontera il giorno venerdi 27 marzo 2009.

Sono sicura che ci siano delle responsabilità politiche collegate a questi episodi perchè, almeno in questo caso che temo non sia l’unico, si è deliberatamente violata la legge vigente in Andalusia, difatti secondo la Legge 11/2003 del 24 novembre sulla Protezione degli Animali il punto 3 delll’art. 27 recita:
"3. Spetterà ai Comuni la raccolta e il trasporto degli animali abbandonati e smarriti i quali ne avranno piena responsabilità per un periodo minimo di 10 giorni fino ad avvenuta cessione o, in ultima ipotesi, alla soppressione."

Ma il motivo della mia lettera non sono tanto queste probabili responsabilità politiche, che evidentemente avranno un loro preciso iter, quanto il fatto che sia implicato un veterinario, JUAN VICENTE VALLE CABALLERO responsabile della clinica "Chuchos" ad Aguilar de la Frontera. E’ stato questo veterinario ad uccidere in mezzo alla strada i due animali sapendo che stava commettendo il reato citato nell’articolo 9 della suddetta normativa che come primo punto recita:


"1. La soppressione degli animali da compagnia verrà effettuata da un medico veterinario in un ambulatorio, una clinica, un’ospedale veterinario, o in casa del proprietario, avverrà in maniera indolore - previa anestesia o stordimento, salvo in casi di forza maggiore."

Ovviamente si potrebbe discutere su cosa si intenda per casi di forza maggiore ma probabilmente non è questo il caso in questione.
E’ per questo che prego voi dell’ Ordine dei Veterinari di controllare l’operato dei medici, che raccogliate una documentazione e apriate un’indagine per verificare se si sono verificati inadempimenti.
E’ impensabile che un professionista il cui obiettivo principale debba essere il benessere degli animali stia facendo questo, indipendentemente dal fatto che richiesta possa venire direttamente dal sindaco del paese. Il codice deontologico che tutti i professionisti in ambito veterinario sono tenuti ad osservare non puo’, ne deve essere al servizio di interessi ne’ politici ne’ personali.
Vorrei che indagaste anche sulle attività che vedono collegato il suddetto medico alla vendita di animali dal momento che sul sito internet della sua clinica

http://wm4.email.it/webmail/wm_6/redir.php?http://chuchos.webcindario.com/ e all’interno della sezione ‘vendita di animali’ si legge il seguente testo:
Vendita di animali su incarico: Offriamo ai nostri clienti animali da compagnia difficili da trovare e anche molte razze canine e feline. Vendita di animali esotici.
Il testo potrebbe indurre a sospettare che questo medico venda animali la cui detenzione è ritenuta illegale o di dubbia provenienza. Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione riservatami e con la certezza che agirete di conseguenza, colgo l’occasione per inviarvi cordiali saluti.
In fede,
Nome e cognome
Città

sabato 21 marzo 2009

DUE CASI … DUE REALTÀ … DUE TRAGEDIE

IN ITALIA …
Altre iniziative sul caso del randagismo:
C'E' BISOGNO DELLE VOSTRE PAROLE DI SOLIDARIETA', è scritto in un’altra e-mail, questa volta proveniente dal sito
www.venetocontroibocconi.it
Invito ad andarci, invito a vederlo, perché lì ci sono alcuni dei loro sguardi … alcuni degli sguardi che hanno detto assassini. Ma in quegli occhi, scorgete davvero la furia omicida, l’aggressività? Vedete un cane-killer anche in quel piccolo batuffolo bianco che si chiamava Luna?
Queste le parole dell’e-mail che io rivolgo a voi:
Vi invito a leggere sul nostro sito, www.venetocontroibocconi.it :
alla pagina appuntamenti e comunicati il caso dei randagi in Sicilia . Il Codacons chiede le dimissioni dell'On. Martini e leggete perché...Vi invito a scrivere e protestare, l'indirizzo lo troverete nella pagina sopraelencata.
Vi invito inoltre al di là dell'appartenenza politica di ognuno di voi a manifestare la vostra solidarietà all'unico onorevole che sta davvero finalmente facendo qualcosa a favore degli esseri indifesi ,credendoci veramente. Lo potete fare alla pagina del nostro sito "l'angolo per l'On Martini, dove troverete lo spazio per inviarle un messaggio.
NON LASCIAMOLA SOLA!!

E mentre pensate a quello che stà accadendo … prima di dire “è giusto uccidere i randagi”, vi invito a guardare sotto e a leggere … andate al sito indicato … guardate le immagini e poi tornate qui, in Italia, e ditemi se siete ancora della stessa opinione …
Io spero di no …
…………………………………………..
IN SPAGNA …
Ho contatti con una ragazza spagnola, Claudia. Claudia presta volontariato a Burgos. Qui i cani vengono soppressi dopo pochi giorni … credo dieci.
Oggi ho ricevuto una sua e-mail, che riporto. Non cambio nulla né interpreto, perché le sue parole semplici, senza troppi orpelli letterari esprimono tutto … ci mostrano tutto…
Scusate il disgusto, però questo è un caso molto particolare.
Hanno abbandonato alla porta di un pronto soccorso veterinario una cagnetta, femmina di pastore belga incrocio pastore tedesco, 10 anni circa. E' stata violentata, si pensa con una bottiglia di vetro, dati i frammenti rinvenuti. Io non so se sopravviverà, però in caso ci riuscisse vorrei che uscisse immediatamente da questo paese. Mi incaricherei del suo recupero tutto il tempo necessario. Non è la prima volta che sento di un caso simile, era successo anche ad una dolcissima mastina, Regina, torturata, violentata e seviziata con oggetti che le sono stati inseriti anche nell'ano, fine alle brutali botte che ne hanno provocato la morte in un bagno di sangue, nel rifugio Carcaixent, a Valencia, Spagna. Per lei potete firmare un'apposita petizione al seguente indirizzo:

http://www.thepetitionsite.com/7/justicia-para-Regina

Purtroppo queste emergenze quotidiane non mi permettono di concentrarmi come vorrei nella protesta, devo organizzare le ultime foto.
Intanto possiamo far sentire la nostra voce sul sito:
http://crueltyinspain.webnode.com, bisogna iniziare a buttar fango, meritato , sulla barbarie di questo maledetto paese.
Non devono pensare che qui sia zona franca, che in questo paese la passi liscia chiunque compia gesti simili, che l'opinione pubblica internazionale non si indegni. Devono sapere che CI FANNO PROFONDAMENTE SCHIFO.
Oggi andrò a valutare le condizioni, vi farò sapere il prima possibile.
Grazie
Claudia

Poi una sua seconda e-mail:
Vi informo che la cagnetta violentata, presumibilmente con una bottiglia di vetro, è morta.
Non si può aggiungere molto altro, anche perchè mi mancano le parole, le sto soffocando con le lacrime. Stanotte, se riesco, vi mando la petizione da firmare contro le barbarie di questo paese, e la situazione agghiacciante in materia di perreras e tutela degli animali. Manderò anche i destinatari.
Ma i cani e i gatti non sono gli unici a soffrire pene terribili, c'è per questo un sito esaustivo, che mostra molto bene quello che moltissimi ESSERE VIVENTI E SENZIENTI subiscono nelle varie feste popolari, tradizioni, costumi, e anche perreras di questo posto maledetto:

http://crueltyinspain.webnode.com/

Facciamo sentire la nostra voce vi prego, affinchè la spagna sappia che noi non ci stiamo, questa situazione non si può più tollerare.
Grazie mille
Claudia

A VOI LA SENTENZA E I PARERI …

Per ora non inserisco foto ... dovrei mettere le immagini attinenti ai casi ... ma sono troppo forti ... troppo terribili...

venerdì 20 marzo 2009

FERMIAMO LA FOLLIA UMANA! LEGGETE! E' IMPORTANTE!

(per brevità scrivo solo il testo del messaggio ... tanto è quello che in sintesi penso anche io! )
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Sulla vicenda dei randagi in Sicilia (a Scicli e Marina di Modica) che hanno aggredito e ucciso un bambino, ferito un altro bambino e una turista, abbiamo seguito la vicenda attraverso i comunicati stampa di varie associazioni, del Ministero della Salute e dalle testimonianze dei volontari del posto.La situazione e' purtroppo tragica, per le vittime umane e per i tanti cani ora in pericolo di vita.Va detta una cosa, prima di tutto: se sono stati alcuni cani randagi a uccidere fisicamente il bambino, i veri colpevoli e assassini del bambino sono tutti quelli che abbandonano i cani, tutti i funzionari delle istituzioni che non aiutano in alcun modo i volontari a occuparsi dei cani, a sterilizzarli, e che non fanno il loro dovere.Sono colpevoli, anche se a volte in modo inconsapevole, ma colpevoli lo stesso, anche tutti coloro che non sterilizzano i propri animali, che fanno fare loro dei cuccioli quando ci sono decine di migliaia di cani che hanno bisogno di essere adottati, e tutti coloro che comprano animali in negozi o allevamenti anziché adottare un animale abbandonato. Tutte queste persone sono colpevoli, con vari gradi di gravità, della morte di quel bambino e del ferimento di altre persone."La gente", però, ora vuole solo sterminare tutti i cani che vede, e la situazione per tutti i cani della Sicilia e' davvero pericolosa.Secondo i vari comunicati e testimonianze ricevuti, inizialmente e' stato ordinato alle forze dell'ordine di sparare sui cani, cosa assolutamente illegale. In seguito a questo, sono morti da 2 a 5 cani.Poi e' arrivato l'ordine di non sparare ai cani, dal sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, e catturar i cani eventualmente con il sonnifero.
Se da un punto di vista "legale" sui cani non incombe più la pena di morte, la situazione rimane grave perché molte persone vogliono fare piazza pulita in modo illegale, contro ogni cane che vedono: ci sono decine di cacciatori che non vedono l'ora di sparare ai cani sentendosi pure dalla parte della ragione, e molte altre persone cha stanno comprando veleno per sterminare i cani con polpette avvelenate. I volontari del luogo stanno cercando di fare quello che possono per difendere i cani, catturare loro stessi quanti più randagi possibile per salvarli, ma non possono certo fare più di tanto.Varie associazioni hanno annunciato cause legali contro i Comuni interessati, Provincia, Regione, ecc. Nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra il sottosegretario Martini e l'assessore alla Sanità Regione Sicilia, che in teoria dovrebbero discutere di come approntare un piano di sterilizzazioni e di ricovero dei cani in rifugi, adozioni, ecc.
Per offerte di aiuto (aiuto sul posto, ricovero dei cani in posti sicuri in attesa di adozione, ecc.), la volontaria sul posto che sta seguendo più da vicino la situazione e' Valentina, per favore scrivete solo per offrire aiuto concreto, non per avere informazioni, che potete leggere dai vari siti e mailing list.
L'e-mail e':
valentina.raffa@gmail.com

Infine, altre piccole cose che possiamo fare per far sentire la nostra voce:

- Alcuni sondaggi on-line, che contano poco ma almeno non facciamo "vincere" l'opinione di chi vuole sterminare i cani:

- Una petizione on-line: http://www.firmiamo.it/nonuccidiamoli
- Indirizzi email delle istituzioni locali a cui scrivere per fermare le stragi (se mi scrivete ve li indico!)

Se volete un messaggio-tipo ve lo invierò insieme agli indirizzi!

AIUTIAMO QUESTI CAGNOLINI!
UNA STRAGE INDISCRIMINATA NON PORTERA' A NULLA! NON SOLO NON RIPORTERA' IN VITA LE PERSONE PERSE (PURTROPPO...), MA NON CI SARA' NEANCHE GIUSTIZIA E SI COMMETTERA' VIOLENZA SU ESSERI INDIFESI, LA CUI UNICA COLPA E' QUELLA DI AVER INCONTRATO NOI ESSEREI UMANI (ALMENO "CERTI" ESSERI UMANI)!

FOTO PROPRIETA' DI "FASTERBIT" (http://www.flickr.com/photos/fasterbit/)
Link:
http://www.flickr.com/photos/fasterbit/2573145791/sizes/m/

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