IN ITALIA …
Altre iniziative sul caso del randagismo:
C'E' BISOGNO DELLE VOSTRE PAROLE DI SOLIDARIETA', è scritto in un’altra e-mail, questa volta proveniente dal sito www.venetocontroibocconi.it
Invito ad andarci, invito a vederlo, perché lì ci sono alcuni dei loro sguardi … alcuni degli sguardi che hanno detto assassini. Ma in quegli occhi, scorgete davvero la furia omicida, l’aggressività? Vedete un cane-killer anche in quel piccolo batuffolo bianco che si chiamava Luna?
Queste le parole dell’e-mail che io rivolgo a voi:
“Vi invito a leggere sul nostro sito, www.venetocontroibocconi.it :
alla pagina appuntamenti e comunicati il caso dei randagi in Sicilia . Il Codacons chiede le dimissioni dell'On. Martini e leggete perché...Vi invito a scrivere e protestare, l'indirizzo lo troverete nella pagina sopraelencata.
Vi invito inoltre al di là dell'appartenenza politica di ognuno di voi a manifestare la vostra solidarietà all'unico onorevole che sta davvero finalmente facendo qualcosa a favore degli esseri indifesi ,credendoci veramente. Lo potete fare alla pagina del nostro sito "l'angolo per l'On Martini, dove troverete lo spazio per inviarle un messaggio.
NON LASCIAMOLA SOLA!!”
E mentre pensate a quello che stà accadendo … prima di dire “è giusto uccidere i randagi”, vi invito a guardare sotto e a leggere … andate al sito indicato … guardate le immagini e poi tornate qui, in Italia, e ditemi se siete ancora della stessa opinione …
Io spero di no …
…………………………………………..
IN SPAGNA …
Ho contatti con una ragazza spagnola, Claudia. Claudia presta volontariato a Burgos. Qui i cani vengono soppressi dopo pochi giorni … credo dieci.
Oggi ho ricevuto una sua e-mail, che riporto. Non cambio nulla né interpreto, perché le sue parole semplici, senza troppi orpelli letterari esprimono tutto … ci mostrano tutto…
“Scusate il disgusto, però questo è un caso molto particolare.
Hanno abbandonato alla porta di un pronto soccorso veterinario una cagnetta, femmina di pastore belga incrocio pastore tedesco, 10 anni circa. E' stata violentata, si pensa con una bottiglia di vetro, dati i frammenti rinvenuti. Io non so se sopravviverà, però in caso ci riuscisse vorrei che uscisse immediatamente da questo paese. Mi incaricherei del suo recupero tutto il tempo necessario. Non è la prima volta che sento di un caso simile, era successo anche ad una dolcissima mastina, Regina, torturata, violentata e seviziata con oggetti che le sono stati inseriti anche nell'ano, fine alle brutali botte che ne hanno provocato la morte in un bagno di sangue, nel rifugio Carcaixent, a Valencia, Spagna. Per lei potete firmare un'apposita petizione al seguente indirizzo:
http://www.thepetitionsite.com/7/justicia-para-Regina
Purtroppo queste emergenze quotidiane non mi permettono di concentrarmi come vorrei nella protesta, devo organizzare le ultime foto.
Intanto possiamo far sentire la nostra voce sul sito: http://crueltyinspain.webnode.com, bisogna iniziare a buttar fango, meritato , sulla barbarie di questo maledetto paese.
Non devono pensare che qui sia zona franca, che in questo paese la passi liscia chiunque compia gesti simili, che l'opinione pubblica internazionale non si indegni. Devono sapere che CI FANNO PROFONDAMENTE SCHIFO.
Oggi andrò a valutare le condizioni, vi farò sapere il prima possibile.
Grazie
Claudia”
Poi una sua seconda e-mail:
“Vi informo che la cagnetta violentata, presumibilmente con una bottiglia di vetro, è morta.
Non si può aggiungere molto altro, anche perchè mi mancano le parole, le sto soffocando con le lacrime. Stanotte, se riesco, vi mando la petizione da firmare contro le barbarie di questo paese, e la situazione agghiacciante in materia di perreras e tutela degli animali. Manderò anche i destinatari.
Ma i cani e i gatti non sono gli unici a soffrire pene terribili, c'è per questo un sito esaustivo, che mostra molto bene quello che moltissimi ESSERE VIVENTI E SENZIENTI subiscono nelle varie feste popolari, tradizioni, costumi, e anche perreras di questo posto maledetto:
http://crueltyinspain.webnode.com/
Facciamo sentire la nostra voce vi prego, affinchè la spagna sappia che noi non ci stiamo, questa situazione non si può più tollerare.
Grazie mille
Claudia”
A VOI LA SENTENZA E I PARERI …
Per ora non inserisco foto ... dovrei mettere le immagini attinenti ai casi ... ma sono troppo forti ... troppo terribili...
Lettera di un cane...
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sabato 21 marzo 2009
DUE CASI … DUE REALTÀ … DUE TRAGEDIE
venerdì 20 marzo 2009
FERMIAMO LA FOLLIA UMANA! LEGGETE! E' IMPORTANTE!
(per brevità scrivo solo il testo del messaggio ... tanto è quello che in sintesi penso anche io! )
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Sulla vicenda dei randagi in Sicilia (a Scicli e Marina di Modica) che hanno aggredito e ucciso un bambino, ferito un altro bambino e una turista, abbiamo seguito la vicenda attraverso i comunicati stampa di varie associazioni, del Ministero della Salute e dalle testimonianze dei volontari del posto.La situazione e' purtroppo tragica, per le vittime umane e per i tanti cani ora in pericolo di vita.Va detta una cosa, prima di tutto: se sono stati alcuni cani randagi a uccidere fisicamente il bambino, i veri colpevoli e assassini del bambino sono tutti quelli che abbandonano i cani, tutti i funzionari delle istituzioni che non aiutano in alcun modo i volontari a occuparsi dei cani, a sterilizzarli, e che non fanno il loro dovere.Sono colpevoli, anche se a volte in modo inconsapevole, ma colpevoli lo stesso, anche tutti coloro che non sterilizzano i propri animali, che fanno fare loro dei cuccioli quando ci sono decine di migliaia di cani che hanno bisogno di essere adottati, e tutti coloro che comprano animali in negozi o allevamenti anziché adottare un animale abbandonato. Tutte queste persone sono colpevoli, con vari gradi di gravità, della morte di quel bambino e del ferimento di altre persone."La gente", però, ora vuole solo sterminare tutti i cani che vede, e la situazione per tutti i cani della Sicilia e' davvero pericolosa.Secondo i vari comunicati e testimonianze ricevuti, inizialmente e' stato ordinato alle forze dell'ordine di sparare sui cani, cosa assolutamente illegale. In seguito a questo, sono morti da 2 a 5 cani.Poi e' arrivato l'ordine di non sparare ai cani, dal sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, e catturar i cani eventualmente con il sonnifero.
Se da un punto di vista "legale" sui cani non incombe più la pena di morte, la situazione rimane grave perché molte persone vogliono fare piazza pulita in modo illegale, contro ogni cane che vedono: ci sono decine di cacciatori che non vedono l'ora di sparare ai cani sentendosi pure dalla parte della ragione, e molte altre persone cha stanno comprando veleno per sterminare i cani con polpette avvelenate. I volontari del luogo stanno cercando di fare quello che possono per difendere i cani, catturare loro stessi quanti più randagi possibile per salvarli, ma non possono certo fare più di tanto.Varie associazioni hanno annunciato cause legali contro i Comuni interessati, Provincia, Regione, ecc. Nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra il sottosegretario Martini e l'assessore alla Sanità Regione Sicilia, che in teoria dovrebbero discutere di come approntare un piano di sterilizzazioni e di ricovero dei cani in rifugi, adozioni, ecc.
Per offerte di aiuto (aiuto sul posto, ricovero dei cani in posti sicuri in attesa di adozione, ecc.), la volontaria sul posto che sta seguendo più da vicino la situazione e' Valentina, per favore scrivete solo per offrire aiuto concreto, non per avere informazioni, che potete leggere dai vari siti e mailing list.
L'e-mail e': valentina.raffa@gmail.com
Se da un punto di vista "legale" sui cani non incombe più la pena di morte, la situazione rimane grave perché molte persone vogliono fare piazza pulita in modo illegale, contro ogni cane che vedono: ci sono decine di cacciatori che non vedono l'ora di sparare ai cani sentendosi pure dalla parte della ragione, e molte altre persone cha stanno comprando veleno per sterminare i cani con polpette avvelenate. I volontari del luogo stanno cercando di fare quello che possono per difendere i cani, catturare loro stessi quanti più randagi possibile per salvarli, ma non possono certo fare più di tanto.Varie associazioni hanno annunciato cause legali contro i Comuni interessati, Provincia, Regione, ecc. Nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra il sottosegretario Martini e l'assessore alla Sanità Regione Sicilia, che in teoria dovrebbero discutere di come approntare un piano di sterilizzazioni e di ricovero dei cani in rifugi, adozioni, ecc.
Per offerte di aiuto (aiuto sul posto, ricovero dei cani in posti sicuri in attesa di adozione, ecc.), la volontaria sul posto che sta seguendo più da vicino la situazione e' Valentina, per favore scrivete solo per offrire aiuto concreto, non per avere informazioni, che potete leggere dai vari siti e mailing list.
L'e-mail e': valentina.raffa@gmail.com
Infine, altre piccole cose che possiamo fare per far sentire la nostra voce:
- Alcuni sondaggi on-line, che contano poco ma almeno non facciamo "vincere" l'opinione di chi vuole sterminare i cani:
http://sondaggi.quotidianonet.ilsole24ore.com/?sondaggio=1917 http://www.lastampa.it/sondaggi/cmsvota.asp?IDsondaggio=1256
- Una petizione on-line: http://www.firmiamo.it/nonuccidiamoli
- Indirizzi email delle istituzioni locali a cui scrivere per fermare le stragi (se mi scrivete ve li indico!)
Se volete un messaggio-tipo ve lo invierò insieme agli indirizzi!
AIUTIAMO QUESTI CAGNOLINI!
UNA STRAGE INDISCRIMINATA NON PORTERA' A NULLA! NON SOLO NON RIPORTERA' IN VITA LE PERSONE PERSE (PURTROPPO...), MA NON CI SARA' NEANCHE GIUSTIZIA E SI COMMETTERA' VIOLENZA SU ESSERI INDIFESI, LA CUI UNICA COLPA E' QUELLA DI AVER INCONTRATO NOI ESSEREI UMANI (ALMENO "CERTI" ESSERI UMANI)!
FOTO PROPRIETA' DI "FASTERBIT" (http://www.flickr.com/photos/fasterbit/)
Link: http://www.flickr.com/photos/fasterbit/2573145791/sizes/m/
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